A Cagliari si apre il registro delle unioni di fatto

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Consiglio Comunale, 24 e 25 luglio

Consiglio Comunale, 24 luglio
Nella seduta del 25 luglio è stato trattato lungamente il PLUS,
presentato in Aula dall’Assessore Susanna Orrù. Per avere un’idea più completa del tema
vi riportiamo il testo
Consiglio Comunale, 25 luglio
Sono state due le interrogazioni presentate in aula in apertura dei lavori:
 – l’interrogazione urgente del Consigliere Paolo Casu (Psd’az) riguardante i parcheggi esterni all’ospedale Brotzu. In data 23 aprile del corrente anno l’amministrazione comunale ravvisava che le opere relative alla trasformazione dei parcheggi esterni all’ospedale Brotzu, consistenti nell’edificazione di uno spartitraffico in cemento con inglobate sbarre di sollevamento per regolare il traffico, sia in entrata che in uscita dai parcheggi, erano soggette ad autorizzazione edilizia; pertanto l’Amministrazione ne ordinava la demolizione entro i 90 giorni, ovvero il 25 luglio. Ha replicato il Sindaco Massimo Zedda, comunicando che l’azienda sanitaria ha promosso un ricorso al TAR ad oggi non ancora notificato al Comune; il cantiere non è partito, ma sono rimaste le recinzioni. Il Sindaco Zedda ha garantito che sarà immediatamente fatta una verifica dal dirigente competente per verificare lo stato delle cose.
 -l’interrogazione del Consigliere Giuseppe Farris rivolta all’Assessore al Personale Luisa Sassu, per sapere se e quali determinazioni intenda assumere a tutela della professionalità dei dipendenti comunali. Il 10 luglio 2012 L’unione Sarda pubblicava un’indagine sui costi del Consiglio Comunale con un articolo che il Consigliere Farris considera lesivo delle dignità professionali dei dipendenti comunali. L’assessore Sassu ha dichiarato che la professionalità dei dipendenti è al centro dell’attenzione dell’Assessorato al Personale. Purtroppo le maglie delle spese sono strette, dunque vanno fatti dei ragionamenti sui costi. Venendo al caso di specie, all’indomani della pubblicazione dell’articolo in oggetto, l’Assessore ha interloquito con il personale che presta servizio in aula, a testimonianza della disponibilità all’ascolto degli eventuali disagi scaturiti.
 E’ dunque seguita la trattazione di due mozioni:
-la mozione del Consigliere Comunale Maurizio Porcelli (Pdl) sulla riqualificazione e valorizzazione dell’area di Calmosca cheimpegna Sindaco e Giunta, previa Conferenza di Servizi con tutte le Istituzioni di competenza, a intervenire urgentemente per la tutela, salvaguardia e sviluppo di tutta l’area attraverso la progettazione di interventi finalizzati ad un maggiore controllo dal punto di vista ambientale per la tutela di tutta l’area. Il documento è stato approvato all’unanimità.
 – la mozione della Commissione Servizi Tecnologici presieduta dal Consigliere Fabrizio Marcello (Pd) sulle strategie per il monitoraggio ed il controllo delle zone a rischio di discariche abusive e per migliorare l’igiene del suolo. La mozione impegna Sindaco e Giunta a procedere: alla mappatura completa delle discariche abusive e delle zone a rischio di discariche nell’intero territorio comunale; ad asportare e allontanare i rifiuti abusivamente immessi; a rimuovere le discariche abusive; ad avviare una trattativa col Demanio Militare, Regione ed altre istituzioni per il trasferimento al comune di quelle aree spesso soggette a discarica abusiva; a rafforzare la sorveglianza attraverso il Corpo di Polizia Municipale; a dedicare un ufficio apposito per il controllo e il censimento delle discariche abusive; a posizionare telecamere di video-sorveglianza laddove l’abbandono dei rifiuti sul suolo è più frequente; a recintare le aree  a rischio discarica; ad avviare un confronto con i comuni dell’area vasta di Cagliari, al fine di coordinare iniziative ed interventi volti a ridurre o eliminare il fenomeno. Il documento è stato approvato all’unanimità.
La seduta si è conclusa con l’approvazione di due ordini del giorno:
 – l’odg della Commissione Consiliare Trasporti presieduta dal Consigliere Guido Portoghese (Pd) con oggetto l’implementazione, in via sperimentale, del progetto Pedibus per l’accompagnamento dei bambini delle scuole e elementari comunali. La proposta prevede la realizzazione di una linea Pedibus rappresentata dal tragitto da un determinato punto di raccolta  alla sede del relativo plesso scolastico. L’accompagnamento a piedi dei bambini a scuola è una pratica sperimentata in tutto il mondo con grande successo e che ha dato dei risultati eccellenti in termini di diminuzione del traffico veicolare in prossimità dei plessi scolastici. Il documento, già approvato in commissione con 5 voti favorevoli su 5 consiglieri presenti, è stato approvato in aula con 19 voti favorevoli e 9 astenuti.
 – l’odg della Commissione pari opportunità, che impegna l’amministrazione ad assumere il concetto di gender mainstreaming (politiche legate alla parità di genere) come strategia per l’azione politico-amministrativa. Il documento pone particolare attenzione al sostegno delle cittadine svantaggiate e chiede che vengano messe in atto azioni di tutela e sostegno nei confronti delle donne vittime di violenza di genere. Anche questo documento è stato approvato con 25 voti favorevoli su 27 presenti.
 
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Consiglio Comunale , 18 luglio

La seduta si è aperta con il consueto spazio dedicato alle interrogazioni:
-l’interrogazione del consigliere Paolo Casu (Psd’az) sullo stato di abbandono, totale assenza di pulizia e di forte degrado in cui versa da diversi anni, una piccola aiuola posizionata di fronte alla fermata del pullman, in Viale Ciusa 71. L’assessore ai Servizi Tecnologi Pierluigi Leo ha puntualizzato che il servizio, come da appalto vincente, è di competenza del Verde Pubblico; ha poi però preso l’impegno di provvedere alla pulizia dell’aiuola, insieme all’assessore Paolo Frau, mostrando la volontà di non nascondersi dietro le competenze.
-l’interrogazione del Consigliere Giovanni Chessa (Udc) sulla trasparenza patrimoniale dei componenti della Giunta e la mancata applicazione del regolamento. Ha risposto il Sindaco riconoscendo che ci sono stati alcuni ritardi, ma che intende, nel pieno rispetto del principio di trasparenza, diffondere al più presto le informazioni oggetto del documento.
-l’interrogazione dei Consiglieri Pd  Andrea Scano e Fabrizio Marcello sulla pulizia e la sorveglianza dell’arenile del Poetto e delle altre spiagge del litorale cagliaritano. Esiste una minoranza di cittadini che persiste nell’abbandonare sulla spiaggia rifiuti d’ogni genere, deturpando così l’immagine delle nostre spiagge. L’Assessore ai Servizi Tecnologici Pierluigi Leo ha definito il rapporto dei cagliaritani con le loro spiagge, un rapporto di amore-odio; tutte le spiagge vengono pulite giornalmente, ma non basta: serve una campagna di sensibilizzazione, soprattutto nelle scuole. E’ intervenuto anche il Sindaco relazionando il servizi di pattugliamento operanti nel litorale; le pattuglie funzionano solo al momento del passaggio, solo con quelle in borghese sono stati multati diversi trasgressori.
I lavori sono proseguiti con la proposta di Deliberazione del Consiglio con oggetto l’approvazione dello stralcio dell’area della piazza d’Armi, illustrata dall’Assessore all’Urbanistica Paolo Frau. La delibera consentirebbe di spendere le risorse della Regione Sardegna e del Ministero destinate alle aree classificate P.A.I., ovvero a rischio idrogeologico, per interventi di mitigazione del rischio. Sulla piazza d’Armi, non essendo classificata tale, e pur essendo un’area a rischio sink holes, non si è  potuto intervenire. Questa delibera propone una perimetrazione della piazza al fine di procedere alla messa in sicurezza della stessa. Ha poi preso la parola l’Assessore ai Trasporti Mauro Coni, integrando quanto detto dal collega Frau; ad oggi una serie di sensori permettono di tenere sotto controllo i rischi della cavità; il riempimento verrà fatto con argilla espansa, riempimento reversibile che potrà eventualmente essere asportato con una spesa contenuta, qualora in un futuro venissero individuate migliori alternative. Il documento è stato approvato con 33 voti favorevoli su 37 presenti.
 C’è stata poi l’approvazione di due ordini del giorno: l’odg del Consigliere Raimondo Perra (PSI) per intitolare una strada o altro spazio pubblico alla memoria di Francesco d’Aspro, scultore sardo del Novecento e l’odg dei Consiglieri Alessio Mereu (Riformatori) e Gennaro Fuoco (FLI) per l’intitolazione dell’Ospedale Microcitemico al Prof. Antonio Cao.
Sono poi state trattate alcuni mozioni:
-la mozione del Consigliere Fuoco  e più sull’istituzione del concorso annuale “Cagliari al centro del Mediterraneo” ,con la premiazione annuale di dieci soggetti che abbiano dato un contributo encomiabile allo sviluppo economico, sociale e di immagine della città di Cagliari. La mozione è stata approvata.
– la mozione del Consigliere Gianni Chessa (Udc) per la riqualificazione dell’area destinata al deposito mezzi del CTM SPA sita tra Via dei Valenzani e Viale Ciusa. L’area, che  risale ai primi anni ’50, ha un’estensione di circa 55.000 mq ed ospita al suo interno anche un’officina  che necessita di un ammodernamento e di un risanamento. Il documento impegna Sindaco e Giunta a valutare la ricerca di un’area idonea dove poter dislocare un nuovo deposito moderno e funzionale e ad attivarsi affinché l’amministrazione comunale si adoperi, previo anche un concorso di idee, per una riqualificazione della zona in oggetto. La mozione è stata respinta.
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Consiglio Comunale,17 luglio

Il consiglio si è aperto con la surrogazione del Consigliere Massimo Fantola con Gianfranco Mariano Lancioni,in lista con l’UDC (subentrato in base al calcolo dei resti).Do il mio benvenuto al nuovo collega.
 Sono seguite due interrogazioni:
– l’interrogazione dei Consiglieri Idv, Giovanni Dore e Ferdinando Secchi sulle notizie stampa riguardo l’eternit al Poetto, risalenti al 2004 e sulle prospettive future della spiaggia.
Nel gennaio 2004 su La Nuova Sardegna appariva un articolo nel quale si parlava della presenza di frammenti di eternit sparsi per l’arenile. Il giornalista individuava tre possibilità: la demolizione dei casotti, il rinascimento del 2002 e le mareggiate. E’ in corso una ricerca sugli archivi correnti, dove l’Assessore ai Servizi Tecnologici Pierluigi Leo ha confermato non esserci traccia di alcun carteggio o iniziativa presa; ha inoltre ribadito che gli interventi sull’arenile son partiti dalla segnalazione di un cittadino. Sono stati asportati quasi 400 chilogrammi di cemento-amianto e si sta procedendo velocemente con il secondo lotto; fortunatamente al momento non è stata riscontrata nessuna presenza di fibre libere. L’Assessore Leo ha inoltre aggiunto, in merito al disastroso rinascimento di dieci anni fa, che far sparire la sabbia grigia risulterebbe molto difficile, ma ha anche aggiunto che si sta lavorando per capire le eventuali possibilità di far tornare la sabbia bianca di una volta. Il Consigliere Dore ha poi preso la parola per ribadire le sue perplessità in merito alle mancate verifiche effettuate dalle precedenti amministrazioni a fronte della segnalazione del 2004; chi non ha fatto gli opportuni controlli potrebbe essere accusato di omissione.
-l’interrogazione del Consigliere Maurizio Porcelli (Pdl) sui servizi igienici dei giardini pubblici di Viale San Vincenzo. Il Consigliere ha lamentato come i servizi igienici siano sempre fuori uso ed ha proposto il posizionamento di due bagni chimici all’ingresso dei giardini. L’Assessore all’Urbanistica Paola Frau ha replicato che i servizi NON sono SEMPRE fuori uso ma QUASI SEMPRE funzionanti; quando subentra un guasto si provvede tempestivamente. Ma è anche vero che nella stagione estiva, con l’aumentare dell’utenza, sarebbe comunque necessario aumentare la dotazione. L’assessore ha dunque ipotizzato che il prossimo bando di gestione del chiosco-bar, contempli che l’assegnatario abbia in capo anche la gestione dei servizi igienici.
Terminato il tempo dedicato alle interrogazioni si è proseguito con la trattazione della proposta di deliberazione del Consiglio inerente l’approvazione di un piano attuativo in materia urbanistica di un’area sita tra il viale Monastir e il viale Elmas (zona via del Fangario). Trattandosi di un’area industriale con cave di argilla ormai dismesse parliamo di un pezzo di memoria storica della nostra città; una zona con grandi potenzialità che potrebbe accogliere un futuro parco. L’intervento relativo al primo stralcio in oggetto interessa un’area di 45.000 mq, ospitante una volumetria residenziale di 22.576 mc. Un tassello che insieme ad altri, contribuirà alla crescita della nostra città in nome di un riuso ordinato, civile e decoroso di questa area industriale dimenticata. La proposta è stata approvata con 30 voti favorevoli su 34 presenti.
Si è dunque passati alle tre mozioni all’ordine del giorno:
– la mozione del Consigliere Giuseppe Farris (Pdl) e più per una manifestazione di solidarietà nei confronti dei marò Girone e Latorre attualmente detenuti in India, accusati di essere implicati nella morte di due pescatori indiani del Mar Arabico. Il documento impegna Consiglio Comunale, Sindaco e Giunta ad esprimere solidarietà alle famiglie dei marò e al comando di appartenenza. Il documento è stato approvato all’unanimità con 31 voti favorevoli (io non ero in Aula in quel momento).
-la mozione con oggetto “Nuove disciplina dei compensi dei componenti dell’organo amministrativo e di controllo delle società ed altri enti partecipati o controllati dal Comune di Cagliari” firmatadai consiglieri Enrico Lobina (Fed Sin), Giovanni Dore (Idv) ed da me.
Il documento impegna la Giunta ad adeguare la normativa comunale al fine di determinare gli emolumenti per la carica di amministratore ed i compensi per gli amministratori esecutivi (Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore unico), nonché delle figure amministrative apicali (direttori generali e dirigenti). Il documento è un atto di indirizzo; la regolamentazione resta di competenza della Giunta. Durante il dibattito, il Consigliere Davide Carta (Pd) ha ribadito come la mozione si inserisca in una politica di pulizia della spesa pubblica ed abbia anche la valenza di ricordarci la necessità di un atto di indirizzo per stabilire gli emolumenti nelle nostre partecipate, anche sulla base della normativa nazionale, al fine di garantire maggiore equità e giustizia; l’applicazione di un sistema di premialità contribuirebbe concretamente al bene della collettività. L’aula ha approvato il documento con 33 voti favorevoli su 34 presenti.
-la mozione presentata dalla Commissione Consiliare Politiche Sociali presieduta dal Consigliere Fabrizio Rodin (Pd) per il monitoraggio e la valutazione delle azioni politiche sociali del Comune di Cagliari, affidando ad un soggetto terzo, una ricerca sulle azioni poste in essere dall’Assessorato ai Servizi Sociali al fine di predisporre un sistema di monitoraggio e valutazione delle politiche sociali e del grado di soddisfazione dei cittadini. Sono intervenuto per esporre tutte le mie perplessità: i primi controllori infatti dovremmo essere noi Consiglieri, di maggioranza e di opposizione. Ho votato, poco convintamente,  perché faccio parte di questa maggioranza, ricordando tra l’altro, a proposito della valutazione, l’importanza di individuare vari soggetti terzi e non necessariamente l’Università come unico “valutatore terzo”. L’assessore ai Servizi Sociali Susanna Orrù ha dichiarato che sin dal momento del suo insediamento si è chiesta come mai non ci fosse un sistema di rivelazione della qualità dei servizi offerti: l’assessorato intende offrire servizi effettivamente utili. La mozione è stata approvata con 28 voti favorevoli su 29 presenti.
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Consiglio Comunale, Dibattito sui Rom, 11 luglio

La seduta di oggi è stata interamente dedicata al dibattito richiesto dalla Commissione Consiliare Permanente Politiche Sociali sull’inserimento dei Rom a seguito dello sgombero del campo nomadi.
Qualche Assessore della Giunta ha ceduto la propria poltrona ai vari ospiti presenti: l’Assessore Regionale all’Igiene, Sanità e Assistenza Sociale Simona De Francisci, il Presidente della Provincia di Cagliari Angela Maria Quaquero, il Direttore della Caritas Diocesana di Cagliari Mons. Marco Lai, l’Arcivescovo Arrigo Miglio. Tra gli invitati c’era anche il Prefetto Giovanni Balsamo, assente in aula. Presente anche un rappresentante della comunità Rom: Saltana Ahmetovic, seduto affianco al Vicesindaco Paola Piras.
Il dibattito, durato oltre tre ore, è iniziato con la lettura da parte del Presidente Depau della lettera del Prefetto, dove viene ribadita la assoluta necessità che ha portato a sgomberare il campo nomadi sulla 554; le condizioni igienico-sanitarie erano infatti inaccettabili.
Il Consigliere Fabrizio Rodin (Pd) Presidente della Commissione Politiche Sociali, a cui vanno i  miei complimenti per la bella iniziativa, ha sottolineato l’importanza di uscire dalla logica del campo, rivolgendosi direttamente ai rappresentanti delle due famiglie Rom presenti.
L’intervento dell’Assessore Regionale Simona De Francisci ha evidenziato invece l’urgenza di un tavolo tecnico condiviso tra rappresentati nazionali, regionali e degli enti locali, per ragionare su una strategia di reale inclusione, lontana dalla demagogia. Sono 300.000 euro le risorse chela Regione Sardegnaha dedicato ai progetti di inclusione sociale del Comune di Cagliari (una percentuale comunque minima, come ha evidenziato la stessa De Francisci, del bilancio regionale dedicato a combattere situazioni di povertà).
Il Presidente della Provincia di Cagliari Angela Maria Quaquero ha parlato della materia definendola un’annosa questione che ha portato emergenze umanitarie e sanitarie. Il problema non poteva più essere rimandato, e se il campo non fosse stato sgomberato sarebbe stato comunque necessario occuparsi dell’accoglienza di circa 90 minori che non potevano continuare a vivere in condizioni pericolose per la salute; tale dovere, a norma di legge, sarebbe costato circa 3 milioni di euro all’anno. La soluzione trovata, oltre a essere più umana in quanto non separa le famiglie, è dunque di gran lunga più economica.
Il rappresentante della comunità Rom Saltana Ahmetovic ha fatto una breve dichiarazione dove ha ringraziato per l’invito e si è mostrato ottimista: Vogliamo scrivere insieme il progetto di inclusione. Possiamo farcela. Auguri!
Il Direttore della Caritas Diocesana di Cagliari Mons. Marco Lai ha puntualizzato che gli interventi della Caritas vengono elargiti per l’ottanta percento agli indigeni, e per il 20 per cento ai cittadini stranieri. La puntualizzazione è stata pertinente, visto l’atteggiamento razzista di tanti cagliaritani e sardi che lamentano di essere messi in secondo piano rispetto ai concittadini di un’altra nazionalità.
Ecco, non è così.
L’Arcivescovo Arrigo Miglio ha parlato della spiritualità del popolo Rom; qualsiasi forma di assistenzialismo andrebbe contro la dignità della comunità, il lavoro intrapreso dalle amministrazioni e dalla Caritas, va nella corretta direzione.
Sono state tante le osservazioni e le critiche presentate in aula dai vari consiglieri di maggioranza ed opposizione intervenuti al dibattito. Quel che è emerso è la volontà di iniziare un percorso che possa davvero portare ad un inclusione della comunità rom nella nostra città, con regole, diritti e doveri che tutti dovranno rispettare.
Io non sono intervenuto; in generale devo dire che tutto il centrosinistra ha fatto onore alla discussione.
In particolare vorrei segnalare gli interventi di Sebastiano Dessì (SEL), Maurizio Chessa (PD) e Mondo Perra (mio collega di gruppo) nonché quello di Giovanni Dore (IDV) che ha chiesto di fare luce su come mai non ci sia stato un reale controllo sul campo (a fronte delle spese sostenute per controllo e altre attività interne).
La presenza dell’Arcivescovo ha mitigato gli interventi del centrodestra, nessuno si è infatti avventurato in commenti poco ortodossi (a parte qualche consueto scivolone nel banale).
Segnalo però due interventi interessanti, degli ex Assessori Aurelio Lai (ex Assessore allo sport), Gianni Chessa (UDC, ex Assessore al patrimonio) e Anselmo Piras (PDL), ex Assessore ai Servizi sociali). Il primo ha ammesso le responsabilità della precedente amministrazione che avrebbe dovuto controllare prima lo stato del campo, gli altri due hanno candidamente ammesso che prima dello scorso settembre ma erano stati in visita al campo Rom; ma come, non amministravate voi? non sarebbe stato il caso di veder già da prima come era la situazione? Lascio a voi il giudizio…
Al termine degli interventi dei vari consiglieri ha preso la parola il Sindaco Massimo Zedda evidenziando come in seguito all’ordinanza di sgombero, è seguito un abbandono volontario del campo. Ai Rom si chiede da ora un maggior rispetto dell’ambiente e dei loro bambini, che hanno diritto di avere un’assistenza sanitaria adeguata e di essere inseriti nelle varie scuole. Il campo avrà bisogno di essere bonificato, ma al momento non è possibile quantificare i costi; saranno necessarie tutte una serie di analisi per poter stimare l’entità dell’inquinamento.
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