Consiglio Comunale, 31 gennaio e 1° febbraio

Consiglio Comunale, 31 gennaio
In apertura della seduta il Sindaco Zedda ha comunicato i nuovi componenti del CDA della Scuola Civica di Musica: i musicisti Stefano Rachel, Irma Toudjian e Michele Mossa; l’organizzatore Paolo Zucca e l’avvocato Paolo Berria. La nomina del Direttore andrà invece a bando.
 Sono state poi trattate le seguenti tre interrogazioni:
L’interrogazione presentata dal Consigliere Porcelli (Pdl)  con oggetto le quattro piazze adibite a verde pubblico nel Quartiere Is Bingias di Pirri. Alcuni pini, ormai alti quanto i palazzi circostanti, necessiterebbero di alcuni interventi di manutenzione del verde (il taglio dei rami sporgenti e pericolanti). L’Assessore Frau ha dunque preso la parola facendo presente che su due della quattro piazze è già stato effettuato un intervento in occasione dei lavori di recupero del manto stradale. Essendo poi terminati i soldi destinati alle potature ci si è dovuti fermare per aspettare le risorse per la nuova annualità. E’ dunque previsto a breve un intervento per le due piazze rimanenti ed eventualmente un ritocco delle altre due.
E’ poi seguita l’interrogazione urgente del Consigliere Mereu (Riformatori) e più, riguardante il Piano del Parco di Molentargius. Il Consigliere Fantola (Riformatori) ha illustrato il documento chiedendo alla Giunta lumi sullo stato dell’arte del Piano del Parco. Ha risposto il Sindaco in persona evidenziando come il Parco non possa essere estrapolato dal contesto in cui si inserisce. Si sta ragionando sul compendio Saline-Molentargius-Poetto, individuando dei collegamenti col Parco al fine garantirne una continuità. Il ripristino dell’attività del sale, supportato da uno stanziamento di 20 milioni di euro dalla Regione Sardegna, dovrà avvenire attraverso idonei insediamenti produttivi.
Il Consigliere Claudio Cugusi (Pd) ha poi presentato la sua interrogazione urgente sullo stato di degrado dell’area “Villaggio Pescatori”, meta di conferimenti abusivi notturni di macerie ed altri rifiuti nell’area prossima al campo sportivo ad anche nei pressi della spiaggia. L’Assessore Leo ha replicato che non appena verrà verificato quali aree sono di proprietà del Comune, si provvederà subito alla pulizia. Nel Villaggio Pescatori sono stati già fatti tutta una serie di interventi, a testimoniare l’attenzione dell’Assessorato in proposito.
Terminato il tempo concesso alla trattazione delle interrogazioni si è passati alla discussione di due mozioni a proposito della realizzazione dei “Parcheggi rosa” (peraltro già contemplati nelle linee programmatiche del Sindaco Zedda)
1) la mozione firmata dai Consiglieri Floris  (Centro Giovani) e Mannino (Patto per Cagliari) sull’esigenza di realizzare parcheggi riservati e accessi in zone ZTL per le auto condotte da donne in stato di gravidanza o madri di bimbi di età fino a 12 mesi.
Tale mozione è stata respinta con 8 voti favorevoli, 9 astenuti e 16 contrari.
2) la mozione presentata dalla commissione permanente trasporti con oggetto la sperimentazione dell’iniziativa “parcheggi rosa” – parcheggi di cortesia per facilitare la mobilità delle donne in gravidanza e neomamme. Tale mozione, approvata in commissione trasporti con 6 voti favorevoli e 4 astenuti, prevede l’installazione di 33 parcheggi distribuiti in vari punti della città.
Si dovrebbe procedere attraverso un regolamento viario ad hoc, pero poi procedere nell’avvio della fase sperimentale, in attesa di un regolamento comunale (Il Consigliere Portoghese ha fatto l’esempio del Comune di Bologna). La mozione è stata approvata con 18 voti favorevoli, 2 astenuti e 10 contrari.
Durante la discussione il Sindaco ha preso la parola per evidenziare che il bambino deve essere il fruitore principe, a prescindere da chi l’accompagna; poco importa che si tratti della madre, del padre o di familiari e amici. A tal proposito Portoghese ha fatto presente che questo aspetto verrà trattato nella fase successiva di distribuzione dei pass.
L’ultima mozione discussa, portata in aula dal Capogruppo del PD Davide Carta e sottoscritta anche da me insieme a numerosi colleghi, era sulle modalità di assunzione del personale presso il Comune di Cagliari e nelle società partecipate e controllate dal Comune.
 Nel mio intervento ho dichiarato quanto questa mozione fosse estremamente completa.
(Vi invito a prendere visione del documento).
A dire il vero, contempla principi così chiari e condivisibili che mi è parso addirittura strano che debbano essere messi in chiaro in una mozione. Ma in realtà sono punti che andavano chiariti e esplicitati. 
L’Assessore Sassu è intervenuta col garbo che la contraddistingue solo dopo aver ascoltato tutti gli interventi in aula, dicendo che, se è vero che la mozione indica modalità di reclutamento che sono dei percorsi obbligati, è anche vero che essa opta per l’applicazione di valori importanti, quali la trasparenza, il merito e le pari opportunità.
La mozione è stata approvata con 20 voti favorevoli, 4 contrari e 7 astenuti.
Consiglio Comunale, 1° febbraio
Il Consiglio è iniziato con un documento fuori programma: l’interrogazione urgente del Consigliere Maurizio Porcelli riguardante la vicina scadenza del Bando europeo  “Progetto prevenzione e lotta contro il crimine”.  Il Sindaco ha replicato rendendo noto che è stato firmato un protocollo di intesa conla Prefettura per portare avanti un migliore monitoraggio della sicurezza in città, anche attraverso un sistema di video sorveglianza. Porcelli ha inteso nelle parole del Sindaco la volontà di partecipare al bando e si è dunque dichiarato soddisfatto.
Il Consigliere Gianni Chessa(UDC), su invito del Presidente Depau, ha accorpato le due interrogazioni riguardanti rispettivamente le condizioni del complesso edilizio di Via Podgora e le condizioni degli alloggi di Via Premuda. Chessa, ancora una volta, ha invitato l’amministrazione comunale a non perseverare in azioni fallimentari dove le risorse vengono impiegate senza risolvere di fatto i problemi. L’Assessore al Lavori Pubblici Marras ha replicato in linea con quanto già aveva dichiarato in materia nelle precedenti sedute: le limitate risorse non debbono costituire un alibi, ma è anche vero che le linee d’azione devono essere compatibili con le reali disponibilità.
Su Via Podgora sta per partire un intervento relativo ad un vecchio finanziamento; gli uffici stanno verificando i requisiti delle ditte in graduatoria.La Marras ha anche dichiarato che si sta verificando la percorribilità della strada delle demolizioni, piuttosto che continuare a fare ristrutturazioni,  laddove sarà possibile metterla in atto.
Si è dunque passati alla trattazione della mozione sul tema  delle servitù militari presentata dal Consigliere Piergiorgio Meloni (PD) e più, con abbinato l’ordine del giorno, sempre sulla stessa materia, firmato dal Consigliere Gennaro Fuoco (FLI) e da Alessio Mereu (Riformatori). I due documenti invitano l’amministrazione comunale ad intraprendere tutte le azioni possibili pressola Regione Sardegna  per attivare un piano di utilizzo dei beni immobili immediatamente dismissibili, anche attraverso un tavolo di concertazione conla Regione Sardegna.
Il consigliere Davide Carta (PD) ha dichiarato come l’approvazione dei due documenti potesse rappresentare un’azione importante  dal punto di vista politico nello spirito di un confronto sul tema conla Regione Sardegna.
Io sono intervenuto per invitare l’aula a ragionare, almeno in questa fase iniziale, non necessariamente sugli immobili (il Sindaco ha sollevato alcuni dubbi sulle attuali possibilità finanziarie per il Comune di divenirne proprietario) ma sulle zone naturali, che troppo spesso sono abbandonate a se stesse, come ad esempio le colline che compongono il complesso naturale che va dalla Sella del Diavolo al fortino di Sant’Ignazio. Sono spazi naturali molto belli, sia per escursioni che per godere del mare in estate; ma troppo spesso queste aree sono luride, non per responsabilità nostra, come Comune, ma perché non ci appartengono e i militari, non avendo i servizi adeguati, non possono curarle come meriterebbero. A mio avviso sarebbe allora decisamente auspicabile recuperare questi luoghi, bellissimi e che già tanti cittadini vivono pienamente, ma che appaiono ancora oggi dimenticati.
Sia la mozione, sia l’ordine del giorno sono stati approvati all’unanimità da tutti i gruppi politici tranne uno. Gli unici infatti a non aver votato la nostra mozione, ma neanche l’ODG proposto dai loro colleghi della minoranza, sono i Consiglieri del gruppo Pdl, che per evitare di prender posizione hanno preferito uscire dall’Aula.L’ultimo punto trattato è stata la mozione del Consigliere Francesco Ballero (PD), inerente un maggiore controllo dei parchi. Le rassicuranti parole del Sindaco Zedda hanno convinto Ballero al ritiro del documento, fatto salvo l’impegno del Sindaco e della Giunta ad una maggiore attenzione nei confronti dei parchi cittadini.
 
 
 
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